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La bellezza è negli occhi di chi guarda?

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Novara, 17 Giugno 2025.

                                                                                      SGUARDO DI P.E.R.S.E.O.
                                                                  (Progetto Educativo Ragazzi Speciali E Oltre) 
                                             Progetto di pedagogia innovativa per bambini ciechi e ipovedenti

                                                         LA BELLEZZA È NEGLI OCCHI DI CHI GUARDA?

Questo celebre aforisma, attribuito al poeta e scrittore J.W. Goethe, rimanda a un concetto di bellezza soggettivo, interpretativo e non definitivo che si concede di cercare e trovare il bello in declinazioni meno condivise e massive del concetto di ‘bellezza’.

Il bello universale, le misure auree greche, l’arte riconosciuta universalmente si confronta con una dimensione individuale, personale e intima che può disconfermare il bello oggettivo. La bellezza, che sia oggettivamente o soggettivamente percepita, per essere colta e spiegata passa attraverso il senso della vista. Se provate a spiegare perché vi piace un oggetto, una persona, un prodotto, le prime informazioni che date sono giudizi e opinioni, categorie di pensiero che si introiettano con la vista.

Ma cosa succede quando il senso primario di conoscenza e apprendimento del reale, quello della vista, viene meno e cancella la possibilità di definire e catalogare tramite colori, immagini, proporzioni e misure? Si accendono gli altri sensi? O magari se ne trovano altri non ancora catalogati, rispetto ai 5 più noti?

Provate a chiudere gli occhi e da quella prospettiva conoscere una persona nuova, mangiare, muovervi in uno spazio ignoto, usare un utensile. Dovrete trovare, per descrivere l’esperienza, altri linguaggi di decodifica del reale, più sottili e sussurrati  .

Mil Mil 76 Spa e il nostro impegno: quattro anni di sostegno a P.E.R.S.E.O.

MilMIl 76 del gruppo Mirato spa ha scelto ormai da 4 anni di sostenere economicamente la realizzazione dei percorsi PERSEO. Il filo conduttore che lega l’azienda produttrice a percorsi di pedagogia innovativa a sostegno delle fragilità dei bambini è la ‘bellezza’.

Bellezza e Inclusione: quando la cura di sé incontra la responsabilità sociale

C’è una bellezza manifesta di cui si prende cura con i propri prodotti e ce n’è una seconda, che si raccoglie nei luoghi delle fragilità, di cui si prende cura con il proprio sostegno. Lo sguardo di PERSEO accende i sensi vicari di conoscenza, quelli che si attivano in mancanza della vista: il tatto, l’olfatto, l’udito. Un prodotto di cura personale si fa conoscere, riconoscere e apprezzare per i sensi vicari e secondari, principalmente quelli dell’olfatto e del tatto, allo stesso modo in cui conoscono i bambini ciechi. Questa alleanza di intenti, di sensorialità non comune è tra i motivi che hanno portato MILMIL a sostenere i progetti PERSEO

Perché serve un progetto educativo per bambini ciechi e ipovedenti in Italia

La statistica non è dalle loro parte, i bambini ciechi e ipovedenti sono pochi in Italia, circa un migliaio e rispetto ad altre persone ‘fragili’ per disabilità cognitive, psichiche, sociali o fisiche sono numericamente poco rilevanti e per loro si costruiscono meno percorsi.

Reggio Approach in azione: 100 linguaggi per crescere attraverso il gioco

La Cooperativa Panta Rei, ideatrice dei progetti PERSEO,  è una cooperativa sociale femminile di Reggio Emilia che dal 1999 opera nel settore dell’infanzia 0-6 anni secondo la filosofia del Reggio Approach, un approccio ideato da Loris Malaguzzi e studiato in tutto il mondo per alcuni concetti pedagogici cardine: il bambino non è solo un ricevente passivo di educazione, ma un soggetto attivo, creativo, un’istanza sociale. Ha 100 e più linguaggi e chi voglia parlare la sua lingua e le tante sfumature, fatte di stupore, fantasia, sentimento ha l’opportunità di ampliare anche il proprio di linguaggio.

La Cooperativa Panta Rei gestisce 5 servizi educativi 0-6 anni nel nord Italia per un totale di circa 500 bambini, bambine e famiglie accolti.

Oltre 700 vite trasformate: l’impatto concreto dei percorsi P.E.R.S.E.O.

I percorsi P.E.R.S.E.O. nascono sempre nel loro processo ideativo, dall’osservazione di ciò che manifestano i bambini e le bambine dei nostri servizi educativi, dalle loro fragilità e potenzialità; in questi anni di sperimentazione e ricerca pedagogica innovativa hanno coinvolto finora più di 700 beneficiari (tra utenti diretti e indiretti) in percorsi sociali e educativi che utilizzano l’arte e la creatività come strumento di supporto per sviluppare competenze, autonomie e apprendimenti.

Teatro di figura per non vedenti: immaginare e comunicare senza la vista

Lo sguardo di P.E.R.S.E.O. è un progetto che mira a promuovere l’espressione artistica, la creatività e lo sviluppo di competenze intra e interpersonali dei bambini ciechi e ipovedenti, attraverso il teatro di figura (marionette e materiali animati a contatto) che si fa tramite espressivo e permette di apprendere molteplici linguaggi, attivando processi simbolici e spostando i confini del concetto di comunicazione e di relazione.

Animare una figura trasporta immediatamente in una dinamica ludica, del ‘far finta’: per questo il progetto ha come intento principale quello di giocare insieme per immaginare qualcosa di nuovo, in un processo di ricerca del qui e ora. È infatti tipica del lavoro con la materia, i materiali e le figure, la capacità di attivare per i bambini delle connessioni simboliche in grado di stimolare a più livelli i nostri sensi.

Da questi incontri incrociati tra Cooperativa Panta Rei, i bambini dell’Istituto Ciechi, la compagnia Consorzio Balsamico, è nata questa proposta educativa. Lo sguardo di P.E.R.S.E.O. si è realizzato tra luglio 2024 e aprile 2025 e ha coinvolto un gruppo di bambini ciechi e ipovedenti tra i 10 e 11 anni: Marco, Nicola, Andrea, Gabriele, Stella e Mia sono i protagonisti di questo percorso e nelle prossime narrazioni è la loro voce, le loro mani, il loro udito, il loro sguardo interiore che emergerà e ascolterete

La Marionetta di Nicola: il gioco simbolico che ridà vita e connessione.

LA MIA MARIONETTA A VOLTE HA LA VITA, A VOLTE NO.
LA VITA CE L’HA QUANDO SI MUOVE LA VITA, QUANDO E’ CON GLI ALTRI. SENZA LE ALTRE PERSONE NON C’E’ LA VITA.
NICOLA (10 ANNI)


Dott.ssa Angelica Querin 
Responsabile Progetti sociali e commerciali presso Panta Rei Servizi Educativi

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MIL MIL 76 SpA è un’azienda leader nel proprio settore, con oltre 49 anni di esperienza nel campo della cura del corpo e della bellezza. Grazie a un costante impegno verso l’innovazione e alla continua ricerca di soluzioni efficaci, MIL MIL 76 è diventata una realtà di riferimento per chi cerca prodotti di qualità e affidabili. Il successo dell’azienda è il risultato di un’attenzione costante alle esigenze dei propri clienti e di una grande passione per il mondo della bellezza e del benessere.

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